Particolarmente sexy non lo è mai stata, eppure a volte bisogna fare drammaticamente i conti col potere seduttivo della pizza, capace di mandare all'aria i più arditi piani di rimorchio. Ne sanno qualcosa Giorgio Gaber e Aurelio Fierro, che in 'A pizza sbagliano tutto pensando di offrire un diamante (pure a rate) a chi smania soltanto per “a pizza cu 'a pummarola 'ncoppa".

Frank Zappa, imparata scaltramente la lezione, in Crew Slut elenca a una pulzella tutti i vantaggi di diventare una groupie e, per rendere la faccenda più appetitosa, si riserva di offrirle una pizza. Daniel Johnston in I Save Cigarette Butts si ritrova a dilapidare una fortuna in pizze solo per contemplare la cameriera che fa su e giù per il locale. Rihanna, che non si aspetta pizze da nessuno, in Talk That Talk è talmente fica da montare su un aereo per procacciarsela da sola, ma devono averle dato la dritta sbagliata visto che ha in programma di atterrare a Pisa.

Jay-Z, quanto a relativismo geo-gastronomico non è da meno, e in American Gangster se la diverte in giro per il mondo finendo per farsi una pizza in un club di Ibiza. I Tocotronic preferiscono il lato più compagnone della faccenda e in Ich habe getraumt, ich ware Pizza essen mit Mark E. Smith confessano che, in effetti, nei loro sogni la pizza se la vanno a mangiare col leader dei Fall. Non una grande svolta, visto che Mark non fa che abbuffarsi e ricordargli che è tutto una merda. Infine, Elio e le Storie Tese in La terra dei cachi ci regalano versi splendidamente icastici sulla pizza e sulla nostra identità: "Una pizza da solo, una pizza in compagnia, un totale di due pizze e l'Italia è questa qua".